Il Volo dei gabbiani di Ginevra Tomas

Buon pomeriggio lettori, sono tornata con una nuova recensione.  Il volo dei gabbiani scritto da Ginevra Tomas è un romanzo che vale la pena di leggere, vi invito ad acquistarlo, non ve ne pentirete!!!

Mi sono impegnata tantissimo per non fare spoiler, vi lascio la trama e subito dopo la recensione.

Buona lettura.

Il Volo dei Gabbiani

Ginevra Tomas

il volo dei gabbiani

TRAMA

Lucia ha solo tredici anni quando tutto ha inizio, eppure è già perdutamente innamorata di Luca, vent’anni, bellissimo e inavvicinabile. Il suo è un sentimento profondo, viscerale, che nasce da un’affinità elettiva che lei ha riconosciuto nonostante la sua giovane età.
Cresciuto con due genitori amorevoli, un fratello e due sorelle, tutti più piccoli di lui, Luca è il tipico bravo ragazzo, serio, di poche parole, educato e maturo, disposto a impegnarsi fino in fondo per raggiungere i suoi obiettivi.
Lucia è poco più di una bambina, ingenua, solare, estroversa e curiosa, sebbene la sua storia sia stata segnata da un passato drammatico che ha lasciato nella sua vita una scia di sofferenza.
Nonostante le differenze un tratto li accomuna: l’amore per la famiglia per la quale entrambi sono disposti a tutto. E per Lucia la famiglia sono due uomini speciali, suo padre Riccardo e nonno Piero, sempre pronti a sostenerla con il loro affetto incondizionato.
E’ proprio nel dramma che il suo destino incrocia quello di Luca in un incontro che cambierà il corso delle loro esistenze.
Sullo sfondo di una Milano di periferia, quella del naviglio Martesana e della sua suggestiva unicità, Luca e Lucia scopriranno, attraverso l’esplorazione dei loro sentimenti e della sensualità, la forza di un legame a cui sembrano predestinati.
Una storia d’amore, d’amicizia e di affetti famigliari autentici in cui tre generazioni si confrontano attraverso vicende che, intrecciandosi, mettono a nudo un’ampia gamma di esperienze e di emozioni, dalla sofferenza più cupa alla passione più ardente, in un unico filo conduttore.

RECENSIONE

Ieri ho concluso questo bellissimo romanzo, capitolo dopo capitolo sono stata come rapita dalla storia e dai personaggi. Il libro si apre con un evento tragico che segna la nostra protagonista Lucia, una ragazzina di 13 anni, una piccola donna segnata da un dolore atroce,il dolore più forte che possa capitare nella vita, la perdita di una madre. Nei primi capitoli troviamo Lucia al funerale della madre,  a cui partecipa anche Luca e la sua famiglia. Luca è il grande amore di Lucia da sempre e incontrarlo le suscita emozioni forti, lui le si avvicina per la prima volta, inserire un incontro tra i due in una situazione forte e triste, nel funerale della madre,poteva essere forzato e fuori luogo ma invece è stato dolcissimo e adatto, l’autrice ha scelto il momento migliore per farmi apprezzare la dolcezza di Luca.  Lucia, la vediamo già una donna adulta dopo qualche capitolo, diventa bellissima, molto educata e rispettosa, riesce a mantenere il suo carattere forte di sempre. L’amore con Luca è stato travolgente, un’ emozione che ha raggiunto il mio cuore, mi sentivo io alle prese con il mio primo amore. I baci e le parti “erotiche” sono pura poesia, non sono mai volgari o troppo spinte, sono semplicemente vere, riescono a coinvolgerti totalmente, sembra di essere in una bellissima favola d’amore. Ho amato tantissimo nonno Piero, il nonno paterno di Lucia, un uomo forte, una roccia, un punto di riferimento importante, lui che da solo si è preso cura del figlio e poi della nipote Lucia, è sempre comprensivo e molto buono. L’amore per Rosa, la “tata” di Lucia, è stato qualcosa di spontaneo e puro, un amore che fa capire che a qualsiasi età è possibile provare un sentimento forte e vero. Ho apprezzato molto anche la figura di Riccardo, il papà di Lucia , un uomo segnato da terribili drammi ma che non si è mai arreso, ha continuato a lavorare e a dedicarsi alla figlia. Il valore principale, oltre a quello dell’amore, è la famiglia. L’ amore per la famiglia è il fulcro del libro.  Sono rimasta colpita dal modo di scrivere dell’autrice, così perfetto, lineare e pulito, ho divorato questo romanzo, ne volevo leggere sempre di più, non riuscivo a smettere, dovevo sapere, dovevo scoprire, un pò perchè Lucia e Luca mi hanno emozionato fin da subito e li ho trovati davvero genuini e veri, un pò perchè mi sono affezionata a tutti i personaggi.

Vi consiglio di acquistarlo, anzi voglio che lo acquistiate,poi mi ringrazierete ;)

Voglio assolutamente il sequel!!!!

Spero di essere stata all’altezza di recensire questo romanzo, ringrazio di cuore Ginevra Tomas per la fiducia che ha riposto in me,  anche per avermi omaggiato questo capolavoro.  Le auguro molto successo e tanta fortuna.

Un bacio, Stefania!

Caffè e trucioli di sole di Federica Di Iesu

Buon pomeriggio, oggi recensisco il libro ricevuto dalla gentilissima Federica Di Iesu.Ho già letto “Carino ma non è il mio tipo” scritto dalla stessa autrice.

Caffè e trucioli di sole

di Federica Di Iesu

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Anna, Carol, Alessia e Irene sono quattro cugine molto legate che si troveranno a dover affrontare una serie di istruzioni lasciate da nonna Edda, da poco deceduta. Questa sorta di caccia al tesoro le condurrà verso intrecci ed equivoci che avranno un risvolto inaspettato: verrà svelato il segreto di Edda.

RECENSIONE

“Caffè e trucioli di sole” è stata una tra le letture che ho più amato quest’estate. Recensire questo libro per me non è affatto facile, il rapporto che ho con le mie nonne è unico e insostituibile,leggendo  mi sono mancati tantissimo i miei due nonni che purtroppo non ci sono più. La storia è molto originale, quattro cugine si ritrovano a casa della nonna Edda, scomparsa da poco ; sono una totalmente diversa dall’altra, l’unica cosa che le accomuna è l’amore per la nonna, un amore puro e sincero. Tornano nella casa di Nonna Edda, dove passavano le loro giornate fin da bambine a giocare insieme; grazie alla collaborazione di Rachele, una vecchia amica di Edda, le ragazze si trovano in una vera e propria caccia al tesoro, organizzata dalla nonna quando ancora era in vita. Un gioco divertente e intrigante che porta le quattro cugine a sentirsi vicini all’ormai defunta nonna. L’autrice ha avuto un’idea, a parer mio, geniale ed ha saputo organizzarla bene in modo da non essere troppo surreale o banale. Un libro che parla di unione, di famiglia e di amore autentico, leggerlo mi ha fatto pensare ai miei nonni,a quanto io tenga a loro, mi ha ricordato i vecchi tempi in cui io e le mie cugine stavamo sempre insieme, a volte un velo di malinconia si intrufolava nei miei pensieri, quanto avrei voluto che il rapporto con le mie cugine diventasse come quello delle protagoniste. Sicuramente una lettura piacevole a tratti spassosa, un libro che ti libera la mente che ti coinvolge totalmente.Ammiro l’introduzione di personaggi sempre nuovi e ricchi di qualità e sorprese, in quanto credo che dover sviluppare molte personalità tutte diverse tra loro in un solo libro sia molto difficile, invece l’autrice ci riesce benissimo senza mai trascurare  niente e nessuno. Libro consigliatissimo!

 Se la dolcissima autrice me lo permette vorrei dedicare questo libro,ai miei due nonni Giuseppe e Giovanni che sono volati in cielo  e che amo con tutta me stessa.

A presto con una nuova recensione, Stefania.

Emma Braccani: perchè io non posso

Buonasera :)

Finalmente posso pubblicare la recensione di questo libro che mi è stato dato direttamente da Giulia Bacchetta, l’autrice. Avevo già parlato di questa scrittrice e di questo libro in un post  qualche mese fa adesso dopo averlo letto posso finalmente recensirlo.

Emma Braccani: perchè io non posso.

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RECENSIONE

Emma Braccani: perchè io non posso lo definisco un  bel libro nonostante tratti un tema orribile, una questione complessa e purtroppo fin troppo diffusa: la violenza. La protagonista Emma Braccani è un adolescente costretta a vivere una situazione terribile, un vero e proprio dramma familiare. Emma convive con la tirannia del padre, insieme alla mamma Rosa, una donna dolcissima ma debole che subisce, senza avere la forza per difendersi, e insieme a Marta, la sorella maggiore, estroversa e ribelle. La violenza di un padre tiranno, l’abbandono da parte di chi si è ritenuto amico e invece non lo era, la mancanza di amore sono tutti elementi che rendono Emma una ragazza forte e matura che cerca in tutti i modi di denunciare il padre.  Roberto ( il padre) è senza dubbio il personaggio che più ho odiato, il comportamento disgustoso che riserva alle sue figlie e alla moglie mi ha fatto rabbia, mi ha fatto pensare a tutte quelle donne che subiscono ogni giorno questo tipo di violenze e che non hanno il coraggio di denunciare. La minuziosità delle descrizioni e dei dialoghi hanno suscitato in me sensazioni ed emozioni vere, questo libro in un certo senso mi ha aperto la mente, mi ha fatto capire che la cosa più giusta è denunciare, non bisogna mai lasciar correre.

 

“La sconosciuta della porta accanto” di Beth Miller. Recensione.

 

Buon pomeriggio :) ,

oggi posso finalmente pubblicare qualcosina. Da circa un mesetto ho stretto una collaborazione con il sito “www.thrillernord.it”  (per chiunque volesse visitarlo vi lascio il link alla fine del post). La recensione che sto per farvi leggere è stata scritta da me ed è già stata pubblicata sul sito.

La sconosciuta della porta accanto

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TRAMA

Da mesi Minette ha a che fare con dei vicini da incubo, che le hanno reso la vita un inferno lamentandosi in continuazione per il rumore provocato da Tilly, la sua bambina.
Ora finalmente i Milton hanno traslocato e Minette è felicissima quando scopre che nella casa accanto alla sua sta per trasferirsi Cath, madre di due bambini. Ben presto la nuova vicina diventa una persona speciale per lei, una confidente, un’amica e… la babysitter di sua figlia. Ma Cath, a differenza di Minette, si dimostra molto più riservata ed è riluttante a parlare del suo passato.
E quando Minette assiste a qualcosa di irripetibile, inizia a chiedersi se conosce davvero la sua nuova vicina di casa.

RECENSIONE

Un thriller intrigante che riesce a coinvolgere totalmente il lettore. La lettura dei primi capitoli è andata un po’ a rilento, ma non appena la trama ha cominciato ad infittirsi, non sono più riuscita a staccarmi da questo libro. Le descrizioni sono ben curate e dettagliate, rendono la storia ancora più interessante e coinvolgono totalmente chi legge.
Molti colpi di scena e capitoli che lasciano con il fiato sospeso incuriosiscono il lettore e lo spingono a continuare fino alla fine della storia.
Un libro che sottolinea il concetto “l’apparenza inganna”, chi sembra perfetto in realtà non lo è. L’elemento chiave di questo libro è la suspance, è tutto un susseguirsi di eventi misteriosi che portano a un finale molto carino, e, anche se avrei preferito qualcosa di più sconvolgente, sono comunque molto soddisfatta.
Una lettura leggera e scorrevole, perfetta per le vacanze estive.

Link sito ThrillerNord: http://www.thrillernord.it/index.html

“Carino ma non è il mio tipo” di Federica Di Iesu.

Buon pomeriggio, finalmente dopo alcune settimane di pausa posso aggiornare il mio blog. Per adesso sono in vacanza e mi è molto difficile stare al computer. Oggi voglio parlarvi di un libro che ho apprezzato moltissimo. “Carino ma non è il mio tipo” mi è stato regalato dalla gentilissima autrice Federica di Iesu, l’ho ricevuto qualche settimana fa ma solo ieri ho avuto l’occasione di aprire il pacchetto. Mi è stato anche inviato il libro vinto nel giveaway “Caffè e trucioli di sole” che non vedo l’ora di iniziare.

Carino ma non è il mio tipo

Recensione

Questo libro mi ha incuriosito fin da subito, so che non bisogna giudicare un libro dalla copertina ma già a primo impatto mi è sembrata una lettura semplice e carina.Iniziato ieri pomeriggio e finito adesso. 24h di puro divertimento. Stavo già leggendo “il mio splendido migliore amico”, solitamente non abbandono mai una lettura per un altra ma dopo il primo capitolo, la storia di Sabrina mi è piaciuta così tanto da interrompere tutto e immergermi completamente nella vita di una 35enne disoccupata, single e decisamente maldestra.Sabrina cerca lavoro, in un Italia in crisi, riesce a trovare un’occupazione ma nel frattempo incontra un ragazzo. Leonardo, un muratore, un ragazzo perfetto, a parer mio; (ho un debole per i muratori,lo ammetto!). Ho amato ogni singolo capitolo di questo libro, è una lettura leggera e scorrevole, consigliatissima per chi vuole rilassarsi e vuole anche svagarsi. Ho apprezzato moltissimo la “parte comica”, l’ho adorata, alcune situazioni sono state veramente divertenti; quando un libro riesce ad emozionarmi e nello stesso tempo a farmi ridere mi ha totalmente conquistata e difficilmente riuscirò a togliermelo dalla testa!

Grazie ancora Federica, un bacio!

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Segnalazione racconti per ragazzi: “Le avventure del piccolo Ilian”

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Vorrei segnalarvi questo racconto per bambini e ragazzi di Giulia Bacchetta: “Le avventure del piccolo Ilian”

Titolo: Le avventure del piccolo Ilian
Autore: Giulia Bacchetta
Link d’acquisto: Amazon
Casa editrice: Self-Publishing
 Prezzo : 0,99 euro
Pagine: 56
Prologo: L’antico borgo di Ciccia Lunga sorge arroccato su di un colle alle falde del Gran Sasso abruzzese; qui vive un bambino, buffamente paffuto, e con la passione per le pentole. Non solo ! Perché questo simpatico bimbo di nome Ilian, è un gran mangione e al quanto sognatore; un giovane avventuriero si potrebbe dire, nonostante abbia solo tre anni, e un ingombrante pannolino sulle sue grassocce chiappe. Il piccolo Ilian, bambino vivace e sempre pronto all’avventura insieme al suo incomparabile ciuccio, vive in una grande casa immersa nel verde, insieme a sua mamma e al suo babbo. Poiché impegnati a lavorare tutto il giorno, il piccolo e maldestro Ilian, trascorre le sue giornate in compagnia della cara nonna Gilda, chiamata da lui : la vecchia regina ! Ma Ilian ha tante sfide da affrontare e tanti sogni da realizzare, e con ciò, la sua caparbietà e sagacia lo vedrà far fronte alle premure della nonna così come ai nemici del suoi grandi viaggi. Pentole scovate e vette d’acciaio da scavalcare; inchiostri da recuperare, e pareti di giallo da tinteggiare, non costituiranno le uniche sfide che vedranno guerriero il nostro piccolo Ilian. Ombre misteriose e giochi di compagnia, potrebbero arricchire di bontà il cuore del piccolo avventuriero. Personaggi del passato, incontrati fra le righe di pagine e chissà, qual è il loro nome? Magari Ilian, lo scoprirà. Sempre in compagnia del suo incomparabile amico ciuccio, Ilian ha molte sfide da affrontare. E come poter mancare le tanto attese morali a fine racconto? Nonna Gilda vi lascerà un piacevole augurio della buonanotte con cinque semplici consigli ciascuno dei quali vi ricorderà le cinque simpatiche avventure del piccolo Ilian.

 

Segnalazione libro: Emma Braccani “perchè io non posso” di Giulia Bacchetta.

 

 

Buon Pomeriggio, finalmente riesco ad aggiornare il mio blog! dopo una mini vacanza sono tornata ed ho tantissimi commenti e recensioni da scrivere . :)

Oggi ne approfitto per segnalarvi questo romanzo : Emma Braccani “perchè io non posso” scritto da Giulia Baccetta. (io sono già pronta a leggerlo e recensirlo)

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Dati romanzo:
Titolo : Emma Braccani, perché io non posso.
Autore: Giulia Bacchetta
indirizzo d’acquisto: Amazon
Pagine: 300
Genere : Young Adult
Formato: eBook
Casa editrice : Self – Publishing
PREFAZIONE

«Emma, perché pensi che nella vita ci sia per forza una spiegazione a tutto?» chiese curiosa Eleonora alla sua migliore amica. “Riserva la metà di te stessa per combattere contro ogni tipo di imposizione, violenza, plagio, corruzione, dogma,odio,rabbia”.Un’infanzia infelice, seguita da un’adolescenza piena di ansietà e dubbi. Un continuo difendersi dalla figura paterna, e poi psicologi, giudici, avvocati, assistenti sociali, complotti, una realtà al limite, tormentata da incubi e dall’abbandono di familiari e amici. Tutto questo porterà Emma Braccani, quattordicenne timida e riservata, ma dotata di uno spiccato spirito critico, ad un’inconsapevole e disperata analisi del comportamento umano, attraverso gli strumenti che le offriranno i suoi studi e le sue letture. Un diario segreto, fedele compagno a cui affidare i pensieri più riposti e sul quale dare spazio ai propri ragionamenti.

E l’amore? Ci sarà per lei? Un solo destino, e tanti perché. Questa è la storia di Emma Braccani che soltanto alla fine potrà essere giudicata. «Sei debole Emma. Non ti conviene metterti contro di me» la minacciò suo padre prima di chiudere il telefono. «A te non conviene perdere una figlia come me.»

 

Trama e commento di “Incantesimo” di Rachel Hawkins.

Buonasera Lettori :) ,

Oggi vorrei parlarvi della mia ultima lettura : Incantesimo, il primo volume della trilogia “The Prodigium Trilogy” della scrittrice Rachel Hawkins.

Ho comprato questo libro perchè sul web tantissime persone ne parlano bene, ho letto la trama, varie recensioni e mi ha incuriosito parecchio, appena ho avuto la possibilità l’ho acquistato.

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“Benvenuti nella scuola dove è normale essere speciali” , dopo aver letto questa frase in copertina non vi nego che ho pensato subito ad Harry Potter e ho temuto che fosse una copia di esso ( sappiamo tutti che dopo il grande successo di Harry Potter molti autori hanno tentato di scopiazzare ). Nei primi capitoli si conosce Sophie, la protagonista, che viene spedita alla Hecate Hall (un riformatorio per prodigium). La ragazza non è entusiasta di questa “scuola” , fa amicizia con Jenna, una vampira,che tutti odiano e prende una cotta per il ragazzo che tutti amano. La lettura è leggera ma a tratti mi ha annoiata. La storia è carina ma avrei preferito un pò più di azione, di “combattimenti magici”. La parte più interessante del libro sono sicuramente gli ultimi tre capitoli.Avrei voluto approfondire molto di più la parte finale, questo libro mi ha lasciata con tanti punti interrogativi, è come se avessi riletto la trama solo con più descrizioni e personaggi!  Sinceramente mi aspettavo qualcosa in più da questo romanzo, comprerò il secondo  ”Maleficio” proprio per ricredermi.

Se dovessi dare un voto da darei un 5/10.

TRAMA: Sophie Mercer è una ragazza di 16 anni molto particolare. Da tre anni, infatti, ha scoperto di essere una strega: un potere che ha ereditato dal padre e dalla nonna, ma che non sa ancora gestire. Dopo che il suo primo incantesimo durante il ballo scolastico ha causato dei danni e portato grande scompiglio, la madre ha deciso di spedirla alla Hecate Hall, una scuola per ragazzi “speciali”, i Prodigium, dove eccentrici insegnanti faranno in modo che gli adolescenti imparino a usare i poteri con discrezione e soprattutto lontano dagli occhi dei normali, che potrebbero far loro del male. I suoi compagni sono dei tipi strani: mutaforma, streghe, fate, licantropi e vampiri. Per Sophie è difficile ambientarsi: le altre streghe come lei sono superficiali e viziate, se non crudeli e ambiziose, poi si prende una cotta per un giovane stregone irraggiungibile, mentre un fantasma la perseguita e la sua nuova compagna di stanza è la ragazza più odiata e temuta di tutta la scuola. Come se non bastasse, una misteriosa creatura sta attaccando gli stupendi, lasciando due piccoli fori sul collo delle sue vittime, e la prima ad essere sospettata è ovviamente la sua amica Jenna. Ma per Sophie le minacce non sono finite: ben presto scoprirà che un’ organizzazione segreta e potentissima, L’Occhio di Dio, presente ovunque, vuole eliminare dalla faccia della terra tutti i Prodigium, mentre il consiglio la sorveglia. Forse perchè lei è la prima della lista? O forse perchè ha dei poteri di cui non si rende conto?

“Radice” e “Impianto” di Liliana Marchesi.

Buonasera lettori,

mi scuso anticipatamente per il ritardo, avrei dovuto postare questo commento circa 3-4 giorni fa ma ho avuto diversi problemi con il pc.

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Circa una settimana fa, la scrittrice Liliana Marchesi, ha dato l’opportunità a chiunque di ricevere gratuitamente il suo romanzo ” Radice”, il primo capitolo della saga R.I.G.. Ovviamente io ho partecipato a questa bellissima iniziativa e come promesso a fine serata tra le mie e-mail c’era questo fantastico romanzo. Avendo pubblicizzato questo progetto sulla mia pagina Instagram, l’autrice è stata così gentile da regalarmi anche “Impianto” il secondo libro della saga.

“Radice” è un romanzo distopico, non amando particolarmente questo genere di letture inizialmente ero un pò scettica, ma dopo le prime pagine non sono più riuscita a fermarmi, l’ho letto tutto d’un fiato, in meno di 24h l’ho concluso e ho iniziato subito “Impianto”. Sono stata completamente risucchiata dalla storia che mi ha disconnesso dal mondo esterno.  Tutto ad un tratto mi sono ritrovata nel futuro con Kendall (la protagonista), mi sono emozionata con lei, ho avuto paura con lei e ho amato con lei.  Come “Radice” anche “Impianto” è un romanzo avvincente. Credo che questi due romanzi possono essere definiti “due facce della stessa medaglia”, se nel primo la protagonista si trova al fianco del “bene” , nel secondo libro entra a stretto contatto con  il “male”. Non voglio assolutamente dire nient’altro perchè sennò rischierei di fare spoiler e rovinarvi la lettura.

La lettura di questi due libri è stata assolutamente appassionante, scorrevole e leggera. Consiglio a chiunque di leggere almeno un libro di Liliana Marchesi perchè ne vale la pena, è una di quelle scrittrici che merita di essere scoperta!

Se dovessi dare un  voto a questi due romanzi darei un 9/10 :)

Nell’attesa di leggere anche “Germoglio”, l’ultimo capitolo di questa saga, sto per iniziare “Lacrime di cera” ,anche questo scritto da Liliana Marchesi, vinto nel giveawey della sua pagina. Ringrazio tantissimo la piccolina per aver pescato il mio nome :) .Ringrazio anche Liliana Marchesi per queste fantastiche opportunità che offre.

A presto :)

 

Trama e commento: “la cattedrale del mare” di Ildefonso Falcones.

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Buonasera lettori,

anche se un pò in  ritardo finalmente posso pubblicare questo commento.

Il romanzo si divide in quattro parti ;è ambientato in un’ epoca medievale, l’epoca del feudalesimo, dei limiti della religione e della peste. Il tutto è collocato in Spagna, soprattutto nella città di Barcellona. L’autore racconta le vicende di Arnau, che vive tutta sua vita lottando contro gli abusi della nobiltà, e della costante ricerca di libertà . La sua vita è segnata da eventi orribili ma anche da rari momenti di leggerezza e spensieratezza.La parte più bella di questo romanzo,secondo me, è la dettagliata descrizione di Barcellona, infatti grazie alla minuziosa rappresentazione di vie, viuzze e paesini a volte mi è sembrato di essere lì,in città insieme ad Arnau.

Un romanzo storico che appassiona,Le cronache di Pietro III descritte scrupolosamente riescono a farti immergere completamente nel racconto ma  ho avuto qualche difficoltà a non annoiarmi quando l’ autore cita decine e decine di nomi di  Re, Baroni, Conti e nobili vari.

Sinceramente sono rimasta un pò delusa dal finale troppo scontato e a tratti irreale.

Un romanzo da 4 stelline. :)

Ildefonso Falcones- La cattedrale del mare.

TRAMA: nel cuore di un umile quartiere di Barcellona del XIV secolo, gli occhi curiosi del piccolo Arnau sono catturati dalle maestose mura di una grande chiesa in costruzione. Un incontro decisivo, poiché la storia di Santa Maria del Mar sarà il cardine delle tormentate vicende della sua esistenza. All’ombra di quelle torri gotiche Arnau dovrà lottare contro fame , ingiustizie e tradimenti, ataviche barriere religiose , guerre, peste,commerci ignobili e indomabili passioni, ma soprattutto per un amore che i pregiudizi del tempo vorrebbero condannare alle brume del sogno.